Altro che occhi: le unghie sono il vero specchio dell’anima!
L’aspetto delle unghie rivela molto sulle condizioni di salute del tuo corpo e pertanto è molto importante prendersene cura.
L'Unghia è una formazione cornea che si presenta come una lamina semitrasparente posta all'estremità delle nostre dita, composta principalmente da cheratina compatta ed in percentuali inferiori anche da aminoacidi, grassi, acqua, minerali e vitamine. Si presenta con un aspetto quadrangolare, leggermente convesso ed una leggera colorazione rosata, dovuta al colore del sangue sottostante che traspare dal derma. La sua struttura si compone di alcune parti fondamentali: la Matrice, il Letto Ungueale e l'Iponichio, la Lamina Ungueale, la Lunula e la Cuticola.
- La matrice ungueale si può definire come lo "strato germinativo" della nostra unghia, ovvero la principale produttrice delle cellule che vanno a comporla. La Matrice attiva un processo di cheratinizzazione, che ne determina spessore e dimensione. Ecco perché, quando la matrice subisce un trauma o un danno, la crescita naturale dell'unghia stessa potrebbe essere compromessa.
- Il letto ungueale rappresenta il derma sottostante la nostra lamina ungueale; si tratta di una parte del nostro corpo molto ricca di terminazioni nervose e vasi sanguigni (da qui la sua tipica colorazione rosea). Ecco perché una piccola lesione o trauma di questa zona può risultare molto fastidiosa o causare emorragie. Proprio attraverso il letto ungueale avviene il processo di nutrimento e ossigenazione delle nostre unghie, che ricevono ossigeno e sostanze nutritive necessarie alla loro crescita.
- L'iponichio è il piccolissimo lembo di pelle a stretto contatto con il nostro polpastrello che fuoriesce dal letto ungueale (se osserviamo la parte sottostante delle nostre unghie potremmo scorgerlo anche noi). Questa piccola parte svolge un ruolo molto importante, proteggendo il letto ungueale da eventuali "attacchi" esterni.
- La lamina ungueale è la parte superficiale e dunque visibile. Non possiede, né terminazioni nervose né vasi sanguigni. A sua volta è composta da tre parti: la radice (zona in cui risiede la Matrice), un Corpo di cui abbiamo appena parlato e un'estremità o margine libero. Nella zona prossima alla radice si trovano due elementi importantissimi:
- La lunula visibile anche ad occhio nudo: si tratta infatti di quella parte di Unghia caratterizzata da un colore biancastro e che possiamo definire come un prolungamento visibile della radice. Il suo stesso colore, infatti, è dovuto alle sue cellule non ancora perfettamente cheratinizzate.
- La cuticola un vero e proprio ispessimento cutaneo la cui funzione principale è quella di difendere la zona della radice e della matrice da eventuali agenti dannosi come batteri, polveri, etc. La Cuticola, dunque, aderendo alla superficie ungueale funge da vera e propria barriera protettiva per le nostre Unghie.
Patologie dell'unghia: onicodistrofie
Circa il 50% delle distrofie ungueali deriva da un'infezione micotica. Le altre riconoscono eziologie diverse, compresi traumi, anomalie congenite, psoriasi o sindromi.
- La sindrome delle unghie gialle è una condizione rara caratterizzata da unghie a crescita lenta, ispessite, incurvate, gialle. Questa condizione si verifica, in genere, nei pazienti con linfedema e/o disturbi respiratori cronici.
- Le unghie bianche si osservano nella cirrosi sono chiamate anche unghie di Terry, possono essere presenti in pazienti con insufficienza epatica o renale cronica, insufficienza cardiaca o diabete. Le unghie di Terry sono un tipo di leuconichia; l'anomalia non è nell'unghia stessa, ma piuttosto nel letto ungueale, facendo apparire l'unghia bianca.
- Nella psoriasi, le unghie possono presentare molte alterazioni come depressioni irregolari, macchie oleose (aree localizzate di colorazione anomala marrone), separazione di parte dell'unghia dal letto ungueale (onicolisi) e ispessimento e sfaldamento della placca ungueale. La psoriasi ungueale è associata in modo indipendente alla psoriasi resistente al trattamento, ed è un fattore di rischio per lo sviluppo dell'artrite psoriasica.
- La sindrome dell'unghia verde è causata da infezione da Pseudomonas. In genere è un'infezione innocua, solitamente di 1 o 2 unghie ed è degna di nota per il suo sorprendente colore blu-verde. Essa si verifica spesso in pazienti con onicolisi le cui unghie sono state esposte a sostanze irritanti o hanno avuto un'esposizione eccessiva all'acqua.
- La distrofia ungueale mediana è caratterizzata da piccole crepe nell'unghia che si estendono lateralmente e somigliano ai rami di un albero sempreverde.
- L'onicolisi semplice (ossia, non associata a un altro disturbo dell'unghia o della pelle) può anche derivare dall'esposizione a sostanze irritanti, come una frequente esposizione all'acqua, agli agrumi o a sostanze chimiche. La dermatite irritante da contatto delle mani e delle dita può portare a onicolisi.
Micosi: cos'è e come riconoscerla
La micosi dell'unghia (anche nota come onicomicosi) è un'infezione comune e curabile causata da microorganismi chiamati miceti. Questi ultimi posso essere funghi, lieviti o muffe, ma nel nostro caso parliamo principalmente di dermatofiti, ossia di funghi che vivono normalmente a contatto con le unghie e la pelle dell'individuo senza creare nessun tipo di problema. Tuttavia in alcune situazioni, come ad esempio un calo delle difese immunitarie del soggetto, questi funghi possono iniziare a replicarsi in maniera incontrollata causando vere e proprie infezioni. I dermatofiti si riproducono in luoghi caldo-umidi e una volta colonizzata l'unghia si nutrono di cheratina.
Ma quali sono le cause dell'onicomicosi?
- contatto con un pavimento o una superficie contaminata
- ambiente caldo-umido (tipo scarpe chiuse o troppo strette)
- utilizzo di spogliatoi comuni (come centri sportivi o piscine)
Esistono anche dei fattori aggravanti che possono aumentare il rischio di contrarre una micosi ungueale:
- scarsa igiene dei piedi
- condizioni mediche (diabete, psoriasi, problemi di circolazione, problemi del sistema immunitario, malattie arteriose periferiche).
Il primo campanello d'allarme è sicuramente l'alterazione del colore dell'unghia. Infatti l'unghia colpita da onicomicosi tende a virare dal bianco al giallino, ma potrebbe anche presentare macchie di diverso colore come marrone, verde o anche nero. Quando il fungo si spinge in profondità le unghie possono diventare più fragili, friabili, deformate e spesse, sgretolandosi lateralmente e provocando dolore. Potrebbe anche verificarsi un accumulo di materiale cheratinico al di sotto dell'unghia. Le micosi, progredendo potrebbero causare cattivo odore oppure provocare l'onicolisi (ossia la caduta dell'unghia).
Ma perché le unghie dei piedi sono le più colpite? I piedi sono esposti al calore e all'umidità che si generano portando scarpe e calzini inoltre registrano anche una sudorazione maggiore rispetto alle mani. La circolazione ematica indirizzata verso le unghie del piede è più difficile rispetto a quella delle mani, di conseguenza le difese immunitarie dell'organismo sono più deboli nei piedi. Per trattare le micosi alle unghie si può utilizzare un farmaco antimicotico che contiene un principio attivo che agisce sull'eliminazione del fungo. In genere sono in forma di smalto medicato. I tempi di rigenerazione di un'unghia sono molto lunghi (6 mesi per le unghie delle mani e fino a 12 per quelle dei piedi). Questo vuol dire che il trattamento dipende dai tempi di ricrescita dell'unghia e dalla gravità della micosi. Prima si inizia il trattamento prima si riuscirà a curare l'infezione.
Le sostanze attive amiche delle unghie
Le unghie rappresentano un importante indicatore della salute generale dell'organismo, infatti un'eccessiva fragilità potrebbe essere il segno di una carenza alimentare o di una patologia sistemica. Non va neanche sottovalutato il fatto che l'applicazione si smalti e solventi può indebolire la loro struttura causando la comparsa di alcuni inestetismi. La fragilità ungueale è uno dei problemi più comuni e dipende da un'insieme di alterazioni fisiologiche a carico della matrice ungueale e del corpo dell'unghia. Oltre l'eccessivo utilizzo di prodotti decorativi, la fragilità ungueale è influenzata da fattori ambientali (come sbalzi di temperatura e lavaggi frequenti...). In generale i prodotti cosmetici per le unghie si pongono l'obiettivo di proteggerle, nutrirle e favorirne l'idratazione. L'acqua, anche se presente in percentuali variabili, è una sostanza fondamentale per il mantenimento della flessibilità ungueale e i lavaggi frequenti e i detergenti favoriscono la disidratazione dell'unghia. I prodotti idratanti per unghie svolgono un'azione umettante ed emolliente e generalmente sono acquistabili sotto forma di creme (a base di vasellina, lanolina, urea, fosfolipidi, alfa-idrossiacidi, pantenolo, collagene. acido ialuronico) oppure oli (olio di semi di arachide, di mais, olio di cocco, di avocado).
Questo tipo di prodotti vanno applicati due volte al giorno sulle unghie pulite e massaggiati fino al completo assorbimento. Per il trattamento delle unghie fragili il commercio ci offre anche la possibilità di scegliere uno smalto rinforzante (a base di nitrocellulosa, bentonite, dimeticone e copolimeri acrilati) che contribuisce a rendere le unghie più forti. Va comunque specificato che , questo tipo di prodotto, non modifica la struttura dell'unghia ma la riveste con uno strato resistente che protegge la cheratina da diversi tipi di stress (meccanici, lavaggi frequenti...). Oltre alla sostanze rinforzanti questi prodotti contengono anche pantenolo, olio di jojoba, proteine idrolizzate del grano e altre sostanze con azione idratante, emolliente e nutriente. Non bisogna dimenticarsi anche l'aspetto dell'onicofagia (ovvero il vizio di mangiarsi le unghie) praticata da molti soggetti (adulti e non) per calmare l'ansia e lo stress. Questa pratica causa tumefazione e dolore, ma a lungo andare può causare distrofia all'unghia. Per il suo trattamento esistono smalti a base di ingredienti dall'aroma fortemente amaro che dovrebbero disincentivare i soggetti dal portarsi le mani alla bocca. Non bisogna dimenticare che a minare la salute delle nostre unghie è anche l'alimentazione: infatti una dieta non equilibrata può causare fragilità ungueale. Esistono integratori in grado di supportare la salute delle nostre unghie ma in generale degli annessi cutanei (quindi capelli compresi). È importante in questi casi introdurre sostanze come:
- minerali (rame, ferro, calcio e zinco) che stimolano la crescita dell'unghia
- vitamine del gruppo B indispensabili per la corretta struttura ungueale
- selenio con azione anti-ossidante che interviene nella sintesi della cheratina
- vitamine antiossidanti che riducono gli effetti negativi dei radicali liberi sulla matrice ungueale.
Queste piccole informazioni possiamo utilizzarle per scegliere un prodotto cosmetico destinato ad unghie non problematiche, per tutte le altre patologie ungueali (come le stesse micosi) vi consigliamo di rivolgervi al medico.
Le autrici
Dr.sse Eleonora Bianchi & Francesca Ciccolella
Laureate in Scienze e tecnologie dei prodotti cosmetici, cosmetologhe, addette al reparto dermocosmesi
eleonora.bianchi@farmaciacorsetti.it
francesca.ciccolella@farmaciacorsetti.it