IL LICOPENE: UN'ARMA VINCENTE CONTRO I TUMORI
Studi recenti suggeriscono che il licopene non solo svolge un ruolo importante nella prevenzione di alcuni tumori ma sembra essere efficace anche nel ridurre la tossicità indotta da alcuni farmaci antitumorali.
Il licopene è una sostanza naturale presente in alcuni alimenti di origine vegetale, in primis nel pomodoro. Altre fonti minori sono rappresentate da carote, anguria, pompelmo rosa e albicocche. Il suo contenuto nel pomodoro dipende dalla varietà e dal grado di maturazione e può andare da 30 ad oltre 70 mg di licopene per kg di prodotto fresco nei pomodori maturi. L'organismo umano non è in grado di sintetizzarlo e può essere assunto solo tramite dieta. Appartiene alla famiglia dei carotenoidi, pigmenti di color giallo-violetto così come il beta-carotene e la luteina. A differenza di quest'ultimi, però, non viene trasformato in retinolo (vitamina A ) dal nostro organismo, pertanto viene indicato come "carotenoide non-vitaminico". È una molecola liposolubile e una volta assorbito a livello intestinale viene depositato nel fegato, nella prostata, nelle ghiandole surrenali e nella mammella, formando delle vere e proprie scorte necessarie per fronteggiare eventuali carenze.
PROPRIETÀ DEL LICOPENE
Il licopene è un potente antiossidante. Questa caratteristica lo rende particolarmente efficace nel combattere i radicali liberi, un piccolo gruppo di molecole o ioni ritenuti responsabili di gran parte delle malattie degenerative. La regolare assunzione del licopene riduce l'incidenza di malattie cardiovascolari, diminuendo il rischio di aterosclerosi e di attacchi cardiaci. Protegge, inoltre, l'organismo da malattie neurologiche quali l'Alzheimer e il morbo di Parkinson. È un fedele alleato della pelle, in quanto concorre a minimizzare i rischi di fotodanneggiamento in caso di esposizione ai raggi ultravioletti. Previene, inoltre, l'invecchiamento cellulare grazie alla sua azione antiaging. Il licopene svolge un ruolo chiave anche nel processo infiammatorio tanto da essere indicato nel trattamento preventivo dell'artrite.
EFFICACIA DEL LICOPENE NEL RIDURRE GLI EFFETTI COLLATERALI INDOTTI DA ALCUNI FARMACI ANTITUMORALI
Recentemente sul "Jounal of funcional foods "è stato pubblicato uno studio clinico italiano condotto su pazienti con carcinoma metastatico del colon-retto trattati con farmaci che inibiscono un recettore presente a livello della membrana cellulare (Egfr). L'attivazione di tale recettore è in grado di scatenare la proliferazione , la differenziazione e la sopravvivenza delle cellule malate. Sebbene presente anche su cellule normali, tale recettore è frequentemente in quantità superiore alla norma a livello delle cellule tumorali, rappresentando un meccanismo fondamentale per la crescita di molte neoplasie. Negli ultimi venti anni sono stati sviluppati numerosi farmaci in grado di interferire su tale meccanismo d'attivazione cellulare. Tali farmaci sono utilizzati per il trattamento di pazienti affetti da carcinoma del colon retto, carcinoma polmonare e carcinoma della testa e collo. L'unica nota dolente è che questi farmaci sono caratterizzati da un'elevata tossicità cutaneo/mucosa che si manifesta con eritema, rash, secchezza cutanea, prurito, alterazione della crescita pilifera. Tale tossicità gioca un ruolo fondamentale sulla qualità di vita del paziente, portando talvolta alla sospensione o ad una riduzione di dose del farmaco. In seguito ad uno studio si è visto che trattando alcuni pazienti oncologi con una formulazione di licopene coniugato a proteine del siero si è ottenuta una riduzione della tossicità a livello cutaneo. Questo fa ben sperare che in futuro si possano sfruttare le proprietà antiossidanti del licopene per contrastare gli effetti collaterali indotti da farmaci antitumorali.
L'autore
Dr.ssa Ilaria Taglieri Laureata in farmacia, appassionata di fitoterapia e medicina naturale ilaria.taglieri@farmaciacorsetti.it