L'espressione della bellezza: i capelli
I capelli da sempre considerati un fondamentale ornamento anatomico del corpo e del viso.
Fin dall'antichità, i capelli hanno svolto un ruolo essenziale per l'essere umano. Da sempre rappresentano bellezza, forza e immortalità, ed è proprio per questo motivo che la loro caduta era sinonimo di punizione e vergogna. Sono costituiti principalmente da proteine solide, come ad esempio cheratina e melanina, che conferisce ai capelli il colore, e per il restante da acqua, lipidi, pigmenti ed oligoelementi. Il fusto del capello è costituito da 3 strati: midollo ossia la parte più interna, la corteccia cioè la zona intermedia particolarmente ricca di melanina e la cuticola che corrisponde alla zona più esterna. I capelli crescono ad una velocità di circa 0,3 mm al giorno, ma questo valore può variare di molto da una persona all’altra. Hanno un ciclo di crescita della durata di 2-6 anni e alla fine di ciascun ciclo il capello cade e viene sostituito da un altro capello. Si possono riconoscere 3 distinte fasi nel loro ciclo vitale:
- Anagen o fase di crescita dura circa 3 anni in questa fase il fusto del capello cresce in lunghezza.
- Catagen o fase di quiescenza in questa fase il bulbo si assottiglia e poi perde le sue connessioni.
- Telogen o fase di caduta se il follicolo non riprende la fase di crescita entra in questa fase finale con un nuovo follicolo che spingerà il vecchio che così cadrà. Ci sono varie tipologie di capelli:
- normali che non presentano problemi di secchezza o di sebo in eccesso e non sono particolarmente delicati.
- fini e sottili: data la loro struttura sono più vulnerabili agli agenti esterni ed interni.
- secchi: sono fragili, si spezzano facilmente e tendono a sfibrarsi.
- grassi: sono unti e oleosi e hanno un aspetto translucido. Ma ci sono anche varie problematiche che ne compromettono lo stato di salute:
- Sfibrati: capelli deboli, spenti e danneggiati per cause interne (come l’alimentazione scorretta o disturbi ormonali) e cause esterne (ad esempio l’inquinamento atmosferico).
Rovinati o molto danneggiati: si presentano ruvidi, porosi e fortemente sfibrati, richiedono estreme precauzioni soprattutto nei trattamenti cosmetici più invasivi quali decolorazioni, ondulazioni e stirature permanenti.
Doppie punte (tricoptilosi): il problema è dovuto all’alterazione del fusto che si manifesta nella parte distale, la più datata del capello, in seguito a trattamenti estetici inadeguati come colorazioni/decolorazioni spinte, ondulazioni/stirature mal condotte, eccessivo uso della piastra.
Telogen: fase della caduta
Ogni giorno cadono dai cinquanta ai cento capelli, ma in autunno, tra ottobre e dicembre, la perdita fisiologica può essere maggiore. Le cause possono essere legate ai cambiamenti stagionali e climatici o all’esposizione al sole durante i mesi estivi. Se però si perdono più di 100 capelli al giorno allora è meglio non sottovalutarla. Come abbiamo già detto, il ciclo vitale dei capelli dura circa tre anni, con una crescita di 1 centimetro al mese. Al termine di questo ciclo il capello viene sostituito dal nuovo che si forma nello stesso follicolo pilifero. Questo fa sì che, in condizioni normali, i capelli che cadono vengano rimpiazzati da quelli nuovi in crescita. Se questo meccanismo di turn over si altera, o perché ne cadono troppi o perché ne ricrescono troppo pochi, possono cominciare i problemi.
Questo può succedere per molti motivi:
· patologie che riguardano la cute come psoriasi o dermatite seborroica
· condizioni di tipo più generale, tra cui una carenza di minerali e oligoelementi dovuta a diete drastiche e squilibrate
· cicli mestruali molto abbondanti
· problemi di malassorbimento o celiachia
· malattie della tiroide o autoimmuni.
· stress.
Una perdita consistente di capelli può essere l’espressione dello stato di salute della persona, ma anche il segnale di una patologia in corso. Non è solo una questione estetica. A volte questo fenomeno di caduta può degenerare e dare vita a dalle vere e proprie chiazze senza capelli anche definita "alopecia". Per alopecia si intende l'assenza o la carenza di peli o capelli nelle aree di cute. Queste si distinguono in:
- temporanee-disfunzionali: transitoria inibizione funzionale della papilla del pelo;
- definitive: scomparsa del follicolo e della papilla.
Tra le prime la più diffusa è l'alopecia androgenica o calvizie comune che può iniziare a manifestarsi in età adolescenziale o in età adulta con la miniaturizzazione dei follicoli piliferi nel cuoio capelluto. Ha carattere di ereditarietà e si evidenzia con la perdita di capelli evidenziata da un arretramento uniforme della linea di inserzione frontale. Tra le seconde le cicatrici comportano la perdita del follicolo e della papilla in quella zona.
Quali sono e cosa contengono i cosmetici anticaduta
La caduta dei capelli è un problema molto sentito e presenta forti conseguenze anche nella sfera psicologica. Basta pensare come alcuni soggetti vivano tranquillamente la perdita dei capelli, mentre per altri rappresenta un vero e proprio shock insopportabile. Come già detto nel paragrafo precedente, non tutti i capelli presenti sul cuoio capelluto si trovano nello stesso ciclo di vita. I prodotti presenti in commercio agiscono a livello dei follicoli ancora attivi: maggiori sono i follicoli migliore sarà la risposta al trattamento. In questo caso un tempestivo intervento può offrire risultati migliori. Le sostanze funzionali utilizzate per contrastare la caduta dei capelli si pongono l'obiettivo di:
- mantenere in buono stato i capelli e il cuoio capelluto
- proteggere il fusto dall'azione dei radicali liberi
- aumentare l'apporto di nutrienti, vitamine e oligoelementi a livello del follicolo pilifero
- ridurre localmente la produzione dei metaboliti del testosterone.
L'aiuto cosmetico ci viene offerto da shampoo e lozioni o fiale. Il primo serve primariamente a detergere i capelli e il cuoio capelluto con un processo selettivo ovvero evitando di rimuovere degli elementi necessari per la fisiologia della cute e degli annessi cutanei. Nel caso degli anticaduta è buona norma lasciare agire il prodotto 2/5 minuti prima di risciacquarlo.
I secondi sono prodotti a base acquosa o idroalcolica da applicare sul cuoio capelluto con una leggera frizione. In genere possono essere applicate sia sui capelli asciutti che bagnati con un'unica differenza: l'utilizzo della lozione è quotidiano mentre le fiale vanno applicate ogni tre giorni, se dovessero avere indicazioni diverse sono chiaramente espresse sul pack del prodotto. Le alopecie possono essere, spesso, associate anche ad alcune alterazioni cutanee che impoveriscono il film idrolipidico determinando una sensibilità cutanea; in questo caso evitiamo di utilizzare delle soluzioni idroalcoliche.
Le sostanze funzionali più utilizzate:
- Ginseng ( pianta ricca di carboidrati complessi e vitamine dall'azione fortificante e stimolante)
- Caffeina (stimola la crescita dei capelli)
- Serenoa repens ( stimola la crescita dei capelli e ne aumenta lo spessore, maggiormente utilizzata nei prodotti per la caduta androgenetica)
- Isoflavoni di soia (hanno una struttura molto simile a quella degli estrogeni e hanno un'influenza positiva sulla crescita dei capelli)
- Ortica (utilizzata sin dall'antichità oltre all'azione antiossidante stimola la crescita dei capelli)
- Tè Verde (normalizza la secrezione sebacea e contrasta la caduta dei capelli)
- Arginina ( stimola il microcircolo apportando maggiore nutrimento ai follicoli piliferi)
- Biotina, Pantenolo, Niacinamide (amminoacidi indispensabili per apportare il giusto nutrimento ed energia alle cellule dei capelli)
La salute e la bellezza dei capelli dipende anche dall'integratore
Visto che il solo utilizzo dei prodotti cosmetici non può essere risolutivo per una problematica così complessa, è buona norma inserire un trattamento IN & OUT. L'aiuto esterno lo abbiamo già visto adesso approfondiamo l'argomento dell'integrazione.
Un'alimentazione non bilanciata potrebbe causare una caduta dei capelli e visto che una delle missioni dei trattamenti anticaduta è quello di apportare il giusto nutrimento ai capelli potrebbe essere ragionevole inserire anche un aiuto per via orale.
Le sostanze in genere contenute negli integratori sono:
- sostanze attive sulla circolazione (bioflavonoidi, estratti di peperoncino, senape)
- sostanze antiandrogene (Serenoa repens, semi di zucca, fitosteroli)
- sostanze antiseborroiche (zolfo e composti solforati, acido azelaico, vitamina H)
- sostanze nutrienti (amminoacidi metionina, cisteina, taurina e arginina, vitamine C, E)
- estratti vegetali (ortica, iperico)
È consigliabile, anche in condizioni normali, effettuare due cicli l'anno di integrazione per capelli ( uno a settembre/ ottobre l'altro a marzo). Il trattamento risulta funzionale se l'assunzione avviene con costanza e per un periodo di almeno 3 mesi.
Le autrici
Dr.sse Eleonora Bianchi & Francesca Ciccolella
Laureate in Scienze e tecnologie dei prodotti cosmetici, cosmetologhe, addette al reparto dermocosmesi
eleonora.bianchi@farmaciacorsetti.it
francesca.ciccolella@farmaciacorsetti.it