MASCHERINE SI... MA QUALI?
Le mascherine sono ad oggi, in emergenza Coronavirus, un dispositivo sanitario richiestissimo e introvabile (quasi!). Nella seconda fase dell'Emergenza saranno certamente indispensabili e dovremo abituarci a convivere con loro.
Ma proviamo a dare delle risposte alle più semplici domande intorno al loro uso e alla loro efficacia.
1) Le mascherine servono nella prevenzione della patologia da Covid-19 e nel rallentare il contagio?
La risposta è si. Benchè non garantiscano una protezione assoluta dal coronavirus, che può essere trasmesso anche attraverso il contatto con gli occhi, sicuramente costituiscono una delle poche armi a nostra disposizione per tenere a distanza il temibile virus. L'altra, imprescindibile, è il distanziamento sociale .
2) Hanno tutte uguale efficacia?
Non tutte le mascherine garantiscono la medesima protezione. Le FFP2 e FFP3 (conformi alla norma EN 149, con valida marcatura CE seguita dal numero dell’Organismo di Controllo che ne autorizza la commercializzazione) possiedono rispettivamente un’efficacia filtrante del 92% e del 98%. Le chirurgiche, invece, come si legge in un documento del ministero della Salute: «forniscono una protezione nei confronti della diffusione all’esterno bloccando le goccioline di secrezioni respiratorie emesse dalle persone malate che le indossano. Non sono fatte per proteggere chi le indossa nei confronti di aerosol fini che potrebbero contenere particelle infettanti di piccolissime dimensioni come i virus». E' chiaro che una barriera è meglio che nulla, ma non dimentichiamo che più efficace ancora è la distanza.
3) Quanto durano?
Tutte le mascherine sono monouso, vanno cioè buttate subito dopo l’uso in contenitori chiusi. La durata dell’uso dipende da quanta umidità si crea con la respirazione, andrebbero cambiate ogni 4 ore.
4) Come indossarle?
Bisogna lavarsi le mani prima e dopo averle tolte, e non bisogna toccarle nella parte a contatto con bocca e naso (interna ed esterna). Nell'indossarle, infine, stare attenti a non lasciare spazi sui bordi e a coprire il viso fino al mento.
Purtroppo dovremo convivere a lungo con questi dispositivi, perciò armiamoci di pazienza e impariamo a familiarizzare con loro!
QUANTE E QUALI MASCHERINE ESISTONO IN COMMERCIO?
La mascherina chirurgica va utilizzata per fare la spesa, per andare in farmacia, per situazioni di emergenza e per recarsi al lavoro.
La mascherina FFP2 senza valvola è senza dubbio la migliore, poichè protegge tutti, chi la porta e chi sta di fronte. E' adatta a medici di medicina generale, guardia medica, farmacisti e forze dell'ordine.
La mascherina FFP2 con valvola è sconsigliata per la popolazione poichè dalla valvola potrebbero fuoriuscire le esalazioni il che equivarrebbe a diffondere il virus. Va, invece, usata nei reparti di Terapia Intensiva e dai soccorritori che si presume siano a contatto con persone contagiate.
La mascherina FFP3 è, infine, indispensabile per gli operatori sanitari che operano in aree di degenza a rischio.
Esistono poi le mascherine KN95 che sono simili alle FFP2 ma che sono regolate dagli standard cinesi (KN95 è semplicemente il codice cinese per la maschera FFP2) e che come le maschere FFP2 filtrano il 95% di particelle di dimensioni di 0,3 micron.