Protezione Solare: cosa fare e cosa non fare!
Ti esponi nel modo giusto?
L'estate scorsa abbiamo approfondito il discorso dei solari, vi abbiamo spiegato cosa sono, quali scegliere in base alla vostre esigenze, al vostro tipo di pelle e risposto alle domande più comuni che ci ponete in Farmacia. Questa volta vogliamo "illuminarvi" su cosa fare e cosa non fare per rendere il vostro solare il più funzionale possibile! Infatti soprattutto questa categoria di prodotti cosmetici vede la sua efficacia strettamente collegata alla modalità di utilizzo.
Per un corretto utilizzo: COSA FARE!
- Prodotto ad ampio spettro solare
È opportuno scegliere un solare ad ampio spettro, ovvero almeno con un SPF 30, questo perché l'efficacia di un solare dipende dalla quantità di prodotto applicato. Per il corpo di un adulto sono necessari circa 30g di protezione (più o meno l'equivalente di 5 cucchiaini da caffè colmi) se non si applica la giusta quantità non si raggiunge il fattore di protezione indicato sulla confezione. Dal momento che la maggior parte dei consumatori non applica correttamente il prodotto vi consigliamo di prendere un fattore solare più alto di quello che vorreste così da assicurare una corretta protezione alla vostra pelle.
- Applicazione ogni 2 ore
Importantissimo! La protezione solare, o meglio l'efficacia dei suoi principi attivi, si decompone alla luce del sole. Questo perché le molecole subiscono una trasformazione diventando inattive e quindi non più protettive. La cosa più saggia da fare è ricorrere ad un'applicazione ogni 2 ore oppure dopo un lungo bagno o una sudorazione importante.
- UVA e Water resistant
Il sole emette delle radiazioni solari caratterizzate da diverse lunghezze d'onda. L'assorbimento atmosferico, ma in particolare lo strato di ozono, permette solo ad alcune di esse di raggiungere la Terra infatti ci interessano solo le radiazioni UVB, UVA, luce visibile e ultravioletti. Gli UVB hanno una lunghezza d'onda più corta e sono caratterizzati da una minore penetrazione cutanea. Sono i responsabili dell'eritema solare, degli arrossamenti e sono il principale fattore di rischio del melanoma. Gli UVA hanno una lunghezza d'onda maggiore quindi riescono a penetrare più in profondità gli strati cutanei e sono i responsabili del fotoaging, della fotosensibilizazione e hanno anche una correlazione con la carcinogenesi. Quando acquistate un solare dovete assicurarvi che sia presente il pittogramma UVA cerchiato: questo vi permette di avere la certezza che il prodotto vi protegga anche da questa tipologia di radiazioni. La protezione UVA è sempre pari ad almeno 1/3 della protezione UVB. Mentre la dicitura "Water Resistant" vi garantisce che il fattore di protezione del prodotto rimanga superiore al 50% di quello iniziale anche dopo due immersioni in acqua della durata di 20 minuti ciascuna.
- Applicare la protezione prima di arrivare in spiaggia... Invece se sei al chiuso?
Per assicurarvi una protezione corretta potete applicare la protezione solare direttamente a casa prima di uscire, in questa maniera la vostra pelle sarà già protetta durante il tragitto e quando arriverete in spiaggia potrete pensare a sistemarvi tranquillamente visto che la vostra pelle è al sicuro! Ricordatevi che l'acqua del mare e la sabbia riflettono maggiormente i raggi solari quindi ci si abbronza di più ma anche l'eritema è dietro l'angolo! Se, invece, per svariati motivi, le vostre vacanze tardano ad arrivare, ricordatevi che è buona norma applicare la protezione solare anche al chiuso se siete in prossimità di una finestra. I vetri proteggono dai raggi UVB ( è per questo che in un luogo chiuso non ci scottiamo la pelle) ma questo non vale per i raggi UVA.
Cosa non bisogna fare!
- Non diluire o mixare il prodotto solare.
La crema solare si spalma sulla pelle pulita e asciutta e soprattutto va applicata come ultimo prodotto senza mixarla o diluirla con altri prodotti. Va massaggiata finché non è ben assorbita, ce ne accorgiamo perché la pelle appare morbida e lucida. La quantità giusta di crema solare dovrebbe essere di 2 mg per centimetro quadrato, questa dose garantisce tutto il fattore di protezione indicato in etichetta. Se utilizziamo meno crema, sarà minore anche il fattore di protezione; è davvero molto importante non lesinare sulla quantità di crema che applichiamo se vogliamo che la nostra pelle sia protetta nel modo corretto.
- Non dimenticare di applicare il solare sulle zone delicate.
Ci sono alcune zone del nostro corpo che dimentichiamo quasi sempre quando spalmiamo la crema solare. Le parti del corpo prese meno in considerazione sono collo, orecchie mani, piedi, sopracciglia e l’attaccatura dei capelli. Altri punti critici sono la parte dietro le ginocchia e le labbra. Queste parti infatti sono tutte aree molto sensibili che tendiamo solitamente a dimenticare finché non ci segnalano la loro esistenza con una bella scottatura. Non dimentichiamo di proteggere bene anche i capelli! Scegliamo un olio protettivo e ristrutturante che li mantenga morbidi, salvandoli da secchezza e fragilità, per non trovarli disidratati e stressati a fine giornata e a fine stagione.
- Applica il solare anche sotto l'ombrellone.
Un altro errore comune che riguarda la crema solare è pensare che sotto l’ombrellone non corriamo rischi. I raggi solari ci raggiungono ugualmente poiché vengono riflessi dalla sabbia e dalla superficie dell’acqua, a maggior ragione se abbiamo l’ombrellone vicino alla riva. L’ombra proiettata dall’ombrellone e dalle tende serve solo a darci un po’ di refrigerio dal caldo, ma non ci protegge adeguatamente dalle scottature.
- Non applicare la protezione solare se nuvoloso.
Uno degli errori più comuni che possiamo fare riguardo alla crema solare è pensare che se non c’è il sole non ci si scotta. I raggi UV passano anche attraverso le nuvole, per questo motivo la sua applicazione è indispensabile e non solo se non ci troviamo direttamente in spiaggia o il cielo è velato, ma anche se ci troviamo in città. Infatti, che sia una giornata soleggiata o nuvolosa, esporsi all’aperto senza crema solare può causare danni alla pelle. Recenti studi hanno dimostrato che il sole scatena immediatamente una reazione che danneggia il DNA delle cellule non protette da filtri solari.
Le autrici
Dr.sse Eleonora Bianchi & Francesca Ciccolella
Laureate in Scienze e tecnologie dei prodotti cosmetici, cosmetologhe, addette al reparto dermocosmesi
eleonora.bianchi@farmaciacorsetti.it
francesca.ciccolella@farmaciacorsetti.it