Tutto quello che devi sapere sulla durata dei tuoi prodotti di bellezza
Conservanti, Pao ed eccezioni facciamo un pò di chiarezza per il nuovo anno!
"L'epifania tutte le feste porta via!" è un proverbio che sottolinea la fine delle lunghe feste natalizie che trovano conclusione proprio con la giornata del 6 Gennaio.
Antiche tradizioni identificano l'anziana donna con l'anno appena trascorso che si conclude proprio con la sua venuta, portando con sé tanti regali come buon auspicio per l'anno che verrà. Con il nuovo anno ognuno di noi si prefigge dei nuovi obiettivi e dei nuovi propositi per iniziare al meglio un nuovo cerchio della vita. In questo 2022 vogliamo invitarvi a porre attenzione al vostro beauty caseo scaffale di cosmetici e assicurarvi di utilizzare dei cosmetici ancora VALIDI! Un cosmetico non ha vita eterna anche lui ha una scadenza e spingersi oltre nell'utilizzo, superando il periodo consigliato, potrebbe causare spiacevoli conseguenze alla pelle. Vediamo allora insieme tutto ciò che c'è da sapere.
PAO: Period after Opening
Ogni prodotto cosmetico sul suo packaging riporta più o meno sempre gli stessi simboli poiché prescritti dalla legge.
Oltre alle informazioni sul paese di origine, la capacità nominale e le eventuali precauzioni, troviamo le indicazioni riguardo la durata di conservazione. A proposito del mantenimento nel tempo, è possibile infatti, trovare due tipi di avvertenze: la data di scadenza o il PAO. I prodotti cosmetici presenti nell'Unione Europea devono indicare la data di scadenza nel momento in cui la loro durata, senza variazioni, non supera i 30 mesi. Ad esempio, se un prodotto scade prima dei 30 mesi dalla data di produzione è indicata la scadenza. Come simbolo viene raffigurata una clessidra e la data, ma spesso viene semplicemente stampata la data con il giorno, mese ed anno. La durata di conservazione minima si riferisce al prodotto correttamente conservato. In questo lasso di tempo, il cosmetico preserva tutte le sue funzioni e la sua struttura originale. Il PAO, "Period After Opening", invece, è raffigurato con un barattolino semi aperto con all'interno il numero dei mesi di conservazione ottimale del prodotto dopo l'apertura. Questo simbolo non rappresenta la data di scadenza del prodotto, ma la durata una volta aperta la confezione. È obbligatorio per tutti i prodotti cosmetici con una durata superiore a 30 mesi, ad eccezione di alcuni:
- prodotti con una durata minima inferiore a 30 mesi, che però presentano l'indicazione "da consumarsi preferibilmente entro..."
- prodotti monodose
- prodotti in confezione che impediscono il contatto del contenuto con l'ambiente esterno
- prodotti per i quali il produttore ha accertato che la formula è tale da impedire qualsiasi rischio di deterioramento nel corso del tempo. E' fondamentale però conservare i cosmetici con un occhio di riguardo. Anche prima della scadenza, un cosmetico può subire delle variazioni chimiche se non correttamente conservato.
I conservanti
Se i prodotti cosmetici durano diversi mesi dopo l'apertura è proprio grazie ai conservanti che sono delle vere e proprie armi di difesa che permettono ai prodotti di resistere ai microorganismi presenti nell'ambiente. I conservanti non vengono utilizzati solo dalle aziende cosmetiche ma anche nell'ambito alimentare e farmacologico e spesso sono stati anche messi sotto accusa, ma va assolutamente ricordato che i sistemi preservanti utilizzati sono regolamentati a livello europeo e sicuri. I conservanti sono sostanze di sintesi o naturali dotate di proprietà antimicrobiche in grado di provocare la morte dei microrganismi (attività battericida) o di bloccarne la crescita ( attività batteriostatica). Come abbiamo già detto, i conservanti vengono aggiunti per preservare il prodotto, ma in alcuni casi esistono delle eccezioni: ad esempio gli antimicrobici cutanei sono sostanze funzionali che agiscono a livello cutaneo determinando l'attività del prodotto (antiforfora, deodorante...), oppure le sostanze antiossidanti oltre a svolgere un'azione funzionale preservano l'integrità del prodotto. Se i prodotti cosmetici non contenessero conservanti resterebbero inalterati per pochi giorni al massimo, poiché il loro componente principale è l'acqua che rappresenta il substrato ideale per lo sviluppo dei microrganismi. Infatti sarebbero facilmente contaminati da batteri, muffe e funghi presenti nell'ambiente in cui viviamo. Basta pensare che la maggior parte dei cosmetici li teniamo nella stanza più calda e umida della casa, il bagno, habitat molto favorevole per la proliferazione batterica. Ecco quindi la spiegazione dell'importanza di un sistema preservante in un prodotto cosmetico.
Sos durata del cosmetico!
1. È possibile utilizzare un prodotto cosmetico per un periodo più lungo di quello previsto dal PAO?
- Il PAO non deve essere considerato come indicazione assoluta. Un cosmetico, se utilizzato e conservato correttamente, può mantenere la sua validità anche per un tempo superiore a quello riportato in etichetta. Tuttavia, nel caso in cui un cosmetico, conservato per un periodo indefinito, mostri evidenti segni di alterazione dell’aspetto e dell’odore, è preferibile sospenderne l’uso.
2. Perché il cosmetico che non ha data di durata minima, dopo l’apertura, ha comunque una durata limitata?
- Una volta che il cosmetico viene aperto, ci sono elementi esterni, come ossigeno e batteri che potrebbero interagire con esso e comprometterne la qualità. Per esempio, i cosmetici ad alto contenuto di acqua, dopo l’apertura sono particolarmente suscettibili all’attacco da parte dei batteri. Bisogna, comunque, ricordare che i cosmetici hanno un proprio “sistema di difesa”: i conservanti, che rallentano il deterioramento dovuto proprio all’attacco microbico e gli antiossidanti che prevengono l’irrancidimento di oli e grassi inseriti nella formulazione del cosmetico. Per questa ragione, i cosmetici vengono formulati e studiati così da poter garantire la loro conservazione, una volta aperti.
3. Se un cosmetico si deteriora prima di quanto previsto dal PAO, che cosa può fare un consumatore?
- Se un cosmetico presenta evidenti segni di alterazione prima che sia trascorso il tempo dall’apertura indicato sulla confezione ci si può rivolgere al produttore per avere chiarimenti. L’indirizzo o il numero del servizio consumatori sono indicati in etichetta o sul sito Internet dell’azienda.
Le autrici
Dr.sse Eleonora Bianchi & Francesca Ciccolella
Laureate in Scienze e tecnologie dei prodotti cosmetici, cosmetologhe, addette al reparto dermocosmesi
eleonora.bianchi@farmaciacorsetti.it
francesca.ciccolella@farmaciacorsetti.it